Ristoranti: si riapre dal 26 aprile

Pubblicato il 16 aprile 2021 alle 17:23

Ristoranti: si riapre dal 26 aprile

Nella conferenza stampa di venerdì 16 aprile il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato le linee guida del governo per le riaperture delle attività. Il governo per usare le parole del presidente "prende un rischio ragionato, i dati migliorano". Il giorno fissato è lunedì 26 aprile. Da quel giorno nelle zone gialle, che vengono così ripristinate laddove i dati epidemiologici lo permettono, riaprono tutte le scuole di ogni ordine e grado ma anche i ristoranti e altre attività all'aperto (Qui il calendario delle aperture). Riguardo la ristorazione viene data priorità a quei locali che possono permettere il servizio all'aperto, allo stesso tempo però non saranno limitati al solo servizio pranzo ma potranno anche lavorare la sera. Rimane però immutato per ora l'orario del coprifuoco che parte sempre dalle 22. 
Le decisioni sono state prese sulla base dell'evidenza scientifica 
«La decisione sulle aperture all’aperto sono basate su evidenze scientifiche, come quella di posporre il richiamo di alcuni vaccini. I distanziamenti, ad esempio: se passo l’intera serata in ambiente chiuso a cinquanta centimetri da chi mi sta vicino a tavola, probabilmente mi contagio. Non sono decisioni prese così, per vedere l’effetto che fa....» dice il premier rispondendo a una domanda in conferenza stampa. Del resto su deicisoni «così importanti si ha punti di vista per forze di cosa non uguali, i vari membri della cabina regia avevano in comune una strada verso cui andare ma differenze di vedute. Siamo riusciti a trovare una soluzione che contempera tutti i punti di vista. La decisione è stata presa all’unanimità e non a maggioranza, come si dice».
Non ci saranno marce indietro
«Se i comportamenti sono osservati , e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio, la possibilità che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa».


Dal 26 aprile ritorna il colore giallo e giallo rafforzato sospeso con ultimo dpcm.
Da 26 aprile scuole di ogni ordine e grado aperte in presenza in zone gialle e arancioni .
Dal 2 maggio tutte le scuole dovrebbero essere riaperte in presenza indipendentemente dal colore. 
Dal 26 aprile riapertura ristoranti all'aperto per pranzo e per cena nelle zone gialle e gialle rafforzate.
Dalla stessa data ripartono anche teatri e cinema all'aperto. 
Non ci sono variazioni sul coprifuoco. Sempre dalle 22 alle 5.
Spostamenti consentiti tra le regioni gialle e con un pass tra le regioni  di colore diverso.

Queste sono le regioni che potrebbero passare a zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano, Toscana, Umbria e Veneto.
Il condizionale è d'obbligo perché dovranno confermare il buon andamento dei dati epidemiologici anche nella verifica della cabina di regia della settimana prossima.

Rimangono nelle zone di colore con più restrizioni queste regioni: Valle d'Aosta, Sardegna, Campania, Puglia e Sicilia.




Foto di copertina di Gabriella Clare Marino da Unsplash

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